Copernico & Ulisse, un’idea vincente

I prossimi passi

Aprile 2017

TRIMESTRALE – Anno V– n. 17

Siamo un popolo di risparmiatori. Lo dicono molti analisti e lo scrivono molti giornali specializzati: anche il 2017 si apre con un aumento della quota di famiglie che dichiara di riuscire a risparmiare. In particolare, sale chi possiede solo un conto corrente e chi opta per la sicurezza della liquidità in attesa di realizzare il proprio progetto di vita.
Tuttavia, un aumento del risparmio non corrisponde sempre ad aumento dell’investimento: se i risparmi vengono messi da parte infruttuosamente anziché essere depositati presso un intermediario finanziario o investiti nell’ acquisto di titoli, non c’è possibilità che tali risparmi attraverso diversi canali vengano riciclati come investimento dalle imprese. Il risparmio, quindi, laddove aumenta senza che aumenti l’investimento causa una diminuzione della domanda e quindi recessione, anziché crescita economica. È il paradosso della parsimonia. Tra le grandi sfide che attendono i consulenti finanziari si ritaglia un posto sul podio anche quella di riuscire a trasformare i risparmiatori italiani in investitori. Se gli Italiani scelgono di accantonare sempre di più, allora il risparmio in prospettiva sarà sempre di più la principale risorsa nazionale e se lo scopo è la crescita economica, allora tale risorsa dovrà mutare in investimento. Questa metamorfosi è necessaria per la salvaguardia
stessa del risparmio nel tempo, e rappresenta pertanto anche un’opportunità per i consulenti finanziari che, in tale processo evolutivo, potrebbero assumere un ruolo davvero determinante.

(P. Gregori; “Da risparmiatori a investitori” editoriale)

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