Pronti all’appuntamento con il futuro

Gennaio 2019

Anno  VI – n. 24

Anno nuovo, tempo di bilanci per quello passato. Secondo l’Istat, nel 2018 continua a crescere la diffusione delle tecnologie ICT (Information and Communication Technologies) nel nostro Paese anche se rimane un gap rilevante rispetto agli altri Paesi UE sia per le imprese sia per i cittadini. Nell’anno appena trascorso la quota di famiglie che accedono a Internet da casa mediante banda larga sale al 73,7% dal 70,2% del 2017. La connessione fissa (ADSL, Fibra ottica, ecc.) è la modalità di accesso più diffusa. Il 94,2% delle imprese con almeno 10 addetti si connette in banda larga mobile o fissa; aumenta in misura rilevante la quota di quelle che dichiarano velocità di connessione in download di almeno 30 Mbit/s (da 22,1% nel 2017 a 29% nel 2018). I giovani restano i più grandi utilizzatori di Internet (oltre il 94% dei 15-24enni). È ampio il divario tra grandi e piccole imprese nel livello di digitalizzazione (Digital intensity indicator). Elevati livelli (“Alti” o “Molto alti”) sono presenti nel 44,0% delle imprese con almeno 250 addetti e solo nel 12,2% delle imprese da 10 a 49 addetti. Appare evidente che nell’ambito dell’oggettiva crescente diffusione delle tecnologie ICT e della facilità al loro accesso, è necessario investire in educazione all’uso di tale tecnologia con particolare riferimento alla disseminazione di buone pratiche tendenti a fornire utili strumenti per l’identificazione delle fake news nel web, soprattutto ai più giovani: riconoscerle come “missione” culturale accessoria alla promozione finanziaria, potrebbe aiutare a smarcarsi rispetto ai competitor e a consolidare l’immagine di credibilità che è il vero biglietto da visita di chi è attivo nel mondo della finanza.

(P.Gregori; “Cittadini, Imprese e ICT” editoriale)