InvesTIAMO nell’ ITALIA

Maggio 2020

Anno  VII – n. 28

È l’ultimo numero cartaceo della rivista “Il Copernicano”. La prossima edizione del magazine edito da Copernico SIM S.p.A., che tante soddisfazioni ha regalato al gruppo finanziario friulano, sarà digitale. E così anche nella comunicazione, come già avvenuto più volte nel suo asset principale, la società fondata da Saverio Scelzo ha avuto il coraggio di innovarsi senza rinunciare alla propria identità, sempre più incardinata nei pilastri della correttezza, della professionalità, dell’indipendenza e della responsabilità. Non più inchiostri e rotative bensì touchscreen e gigabyte per rispondere alle rinnovate esigenze dei digital readers che chiedono notizie brevi, vere e portabili, link e microvideo e che vogliono usare smartphone e tablet per rimanere interconnessi in una comunità ormai sempre più globale e integrata. “Il Copernicano” si avvia quindi ad intraprendere un nuovo corso che sfrutta l’innovazione tecnologica e che agevola l’interazione tra sistemi diversi, necessariamente dialoganti: sito web, Facebook, Twitter, Youtube e, ultima novità, la rinnovata newsletter aziendale. Gli articoli giornalistici, gli approfondimenti, le interviste saranno così condivisibili, scaricabili e fruibili con maggiore semplicità e immediatezza, oltre che essere facilmente commentabili. L’attuale emergenza sanitaria, caratterizzata dalla limitazione del contatto sociale e dal distanziamento, ha sicuramente messo in luce i limiti di una comunicazione tradizionale, contribuendo probabilmente ad accelerare l’ennesimo cambiamento voluto dal quartier generale di Udine.
Una sfida, l’emergenza sanitaria, nella sfida, la comunicazione digitale. Della necessità di cambiare, seppure in termini, contesti e proporzioni diversi, ha parlato anche il Presidente Mattarella in occasione della Festa dell’Europa rimarcando la necessità di innovazione e di rafforzamento del senso più profondo di comunità quali antidoti alla sua fragilità: “Ci troviamo di fronte ad una sfida che non ha precedenti per ampiezza e profondità, e dobbiamo saper dare risposte all’altezza di quella lungimiranza che, ancor oggi, rappresenta il patrimonio più prezioso che i Padri fondatori ci hanno lasciato in eredità. Non è in gioco solo la risposta alla crisi epidemica, ma si tratta di un banco di prova fondamentale per il futuro dei nostri popoli e per la stessa stabilità del continente.
Avvertiamo tutti la responsabilità di unirci nel sostegno alle vigorose misure di risposta alla crisi e alle sue conseguenze. Ora l’emergenza in corso non fa che confermare l’urgenza di rispondere alle istanze di cambiamento espresse dai cittadini europei, per sviluppare ancora di più il fermento di una comunità più profonda”.

(P.Gregori; “Il coraggio di innovarsi” editoriale)