North East Side Story

Cortometraggio copernicano

Ottobre 2013

Anno I – n. 3

Non sempre poter fare e dire ciò che si vuole sono esenti dal pagamento di un prezzo. Così come non è sempre vero che la libertà altrui è qualcosa a cui guardare con invidia. Spesso, infatti, la libertà d’azione e di pensiero portano in dote un pesante bagaglio colmo di responsabilità che non tutti riescono a caricare in spalla. E il baule da viaggio è inoltre un ticket occulto che obbliga a mettere le proprie mani nelle tasche dell’etica e della professionalità. Proprio lì, in quel portafoglio di valori dove dobbiamo sempre trovare qualcosa. Anche quattrini, s’intende. Fino a che punto, però, siamo disposti a gravare la nostra spina dorsale di uno scomodo peso per riempire il nostro borsello? È una domanda ovviamente retorica che prelude a risposte caratterizzate da infinite sfumature. Dipende tutto dalla tipologia della meta che si vuole raggiungere e dalla presenza o meno di un compagno di viaggio con cui condividere il peso del carico oltre che il suo contenuto. Chi sceglie di essere libero deve sapere che dovrà sudare di più e pagare inizialmente un prezzo fuori mercato.
Ed è lo stesso prezzo che è disposta a pagare anche Copernico.

(P.Gregori; “Il prezzo della libertà” editoriale)

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