I condizionamenti della finanza comportamentale

Ottobre 2014

TRIMESTRALE – ANNO II – n. 7

Neurobiologia, reazioni chimiche e psicologia. Ecco i temi che affronteremo in questo numero. Pensate di aver sbagliato rivista? Temete di trovarvi invischiati in formule chimiche, ricette mediche o sedute terapeutiche? Beh, state tranquilli: avete in mano ilCopernicano, quindi si parla sempre di economia e finanza. Solamente che questa volta lo facciamo traendo spunto dalle ricerche di Daniel Kahneman che permisero di applicare la ricerca scientifica nell’ambito della psicologia cognitiva alla comprensione delle decisioni economiche. Kahneman, professore all’Università di Princeton, è uno psicologo israeliano che nel 2002 vinse (congiuntamente a Vernon L. Smith) il Premio Nobel per l’Economia per aver integrato argomenti della ricerca
psicologica con le scienze dell’economia, specialmente in merito al giudizio umano e alla teoria delle decisioni in condizioni d’incertezza. Gli studi dello psicologo hanno determinato l’applicazione di un nuovo metodo di analisi dell’economia globale definito finanza comportamentale che oggi ancora di più qualifica e valorizza la figura del promotore finanziario.
Apriamo ilCopernicano con questo tema perché siamo convinti farà riflettere più di qualche professionista.

(P.Gregori; “Uno psicologo Nobel”; editoriale)

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